Bambino che impara l'inglese online con un insegnante reale

Inglese per bambini: imparare, parlare e diventare più sicuri con VerbaKid

Immagina tuo figlio davanti a una videochiamata.

All’inizio è un po’ timido.

L’insegnante sorride e dice:

“Hi! What’s your name?”

Tuo figlio risponde piano:

“I’m Luca.”

Poi arriva un’altra domanda.

“What’s your favourite animal?”

Questa volta ci pensa un po’… poi sorride.

“I like dogs!”

Non è solo una frase in inglese.

È un piccolo momento di fiducia.

Ed è proprio da momenti come questo che nasce il nostro modo di insegnare inglese ai bambini.

Perché l’inglese è così importante per un bambino?

L’inglese non è semplicemente una materia scolastica.

È una lingua che può accompagnare un bambino mentre cresce: nei viaggi, nella tecnologia, nei giochi, nei contenuti che guarda online, nelle amicizie internazionali e, un domani, nello studio e nel lavoro.

Ma imparare l’inglese non dovrebbe significare soltanto memorizzare liste di vocaboli o completare esercizi di grammatica.

Un bambino dovrebbe arrivare a pensare:

“Posso parlare inglese.”

Non:

“Spero di non sbagliare.”

Ed è qui che entra in gioco VerbaKid.


VerbaKid: inglese vero, con persone vere

VerbaKid è una scuola di inglese online pensata per bambini e ragazzi.

Le lezioni si svolgono online, dal vivo e individualmente, con un insegnante reale.

Niente lezioni registrate.

Niente video da guardare passivamente.

Niente bambino lasciato da solo davanti a un’app.

Durante una lezione VerbaKid, il bambino incontra un vero insegnante attraverso una videochiamata e può ascoltare, parlare, rispondere, fare domande e utilizzare l’inglese in situazioni pensate per il suo livello.

Perché crediamo che una lingua si impari davvero quando viene usata.


Non vogliamo soltanto insegnare l’inglese

Questa è forse la parte più importante.

Il nostro obiettivo non è semplicemente far imparare a un bambino 20 nuove parole questa settimana.

Vogliamo aiutarlo a usarle.

Immagina di insegnare a un bambino queste parole:

apple, banana, orange, milk

Può impararle a memoria.

Ma poi vogliamo fare un passo in più.

“What do you like?”

“I like bananas.”

“What do you drink?”

“I drink milk.”

Ora le parole non sono più soltanto vocaboli.

Sono diventate comunicazione.

Questo è il tipo di apprendimento che vogliamo costruire.


Il bambino al centro della lezione

Ogni bambino impara in modo diverso.

Alcuni parlano subito.

Altri hanno bisogno di qualche minuto per sentirsi a proprio agio.

Alcuni amano raccontare storie.

Altri preferiscono giochi, immagini, domande o situazioni immaginarie.

Per questo una lezione individuale può offrire qualcosa di molto importante:

attenzione.

L’insegnante può adattare il ritmo, ripetere una parola, semplificare una domanda, incoraggiare il bambino quando è insicuro e aumentare gradualmente la difficoltà quando è pronto.

Il bambino non deve competere con altri studenti per trovare il momento giusto per parlare.

Ha il suo spazio.

La sua voce.

Il suo ritmo.


E se mio figlio è timido?

È una delle domande che molti genitori si fanno.

“Mio figlio capisce l’inglese, ma non vuole parlarlo.”

Oppure:

“Conosce le parole, ma quando deve rispondere si blocca.”

È importante capire che conoscere una lingua e sentirsi abbastanza sicuri da usarla sono due cose diverse.

Per questo non vogliamo trasformare ogni risposta in un test.

Se un bambino risponde semplicemente:

“Pizza.”

possiamo partire da lì.

“Pizza! I like pizza.”

Poi:

“Can you say: I like pizza?”

E più avanti:

“Why do you like pizza?”

Piccoli passi.

Una risposta diventa una frase.

Una frase diventa una conversazione.

E una conversazione può diventare fiducia.


Imparare attraverso storie, giochi e immaginazione

I bambini non devono smettere di essere bambini per imparare l’inglese.

Anzi.

L’immaginazione può diventare uno degli strumenti più potenti per rendere una lingua memorabile.

Invece di dire semplicemente:

“Today we are learning five animals.”

possiamo trasformare quelle parole in una piccola avventura.

Un personaggio ha perso qualcosa.

Il bambino deve aiutarlo.

Per farlo deve ascoltare.

Deve riconoscere le parole.

Deve rispondere.

Deve parlare.

E improvvisamente l’inglese ha uno scopo.

Non è più:

“Devo imparare questa parola.”

È:

“Devo aiutare il mio amico.”


E qui arriva Verbo ⭐

Ogni grande avventura ha bisogno di un compagno.

Per VerbaKid, quel compagno è Verbo.

Verbo è il nostro piccolo personaggio a forma di stella, con grandi occhi blu e un sorriso caldo.

Ma Verbo non è semplicemente una mascotte.

È pensato come un compagno di apprendimento.

Può accompagnare il bambino nelle storie, nelle attività e nelle sfide della lezione.

Quando il bambino incontra una nuova parola, Verbo può essere lì.

Quando arriva una piccola sfida, Verbo può aver bisogno di aiuto.

Quando il bambino completa qualcosa, Verbo può festeggiare insieme a lui.

E questo crea qualcosa di importante:

un legame emotivo con l’apprendimento.

Per un bambino, ricordare una parola perché l’ha incontrata durante una storia divertente può essere molto più naturale che ricordarla perché era la numero 17 di una lista.


La lezione non finisce con “Goodbye”

Una buona lezione dovrebbe lasciare al bambino qualcosa.

Non solo nuove parole.

Non solo una regola grammaticale.

Ma la sensazione:

“Ce l’ho fatta.”

Durante le lezioni VerbaKid, il bambino può essere guidato gradualmente verso un obiettivo finale.

Potrebbe essere raccontare una piccola storia.

Descrivere un’immagine.

Avere una conversazione.

Risolvere una missione.

Usare le nuove parole in una situazione reale.

Oppure semplicemente riuscire a dire qualcosa che all’inizio sembrava difficile.

E quando ci riesce?

Si festeggia.

Perché ogni piccolo progresso conta.


Perché le lezioni individuali?

Una delle differenze principali di VerbaKid è il formato 1-to-1.

Immagina la differenza.

In una classe numerosa, l’insegnante deve dividere il proprio tempo tra molti bambini.

In una lezione individuale, quel momento appartiene a tuo figlio.

Se ha bisogno di ripetere una parola cinque volte, può farlo.

Se è pronto ad andare avanti, può farlo.

Se una determinata attività lo entusiasma, l’insegnante può sfruttarla.

Se invece qualcosa non funziona, può cambiare approccio.

L’obiettivo non è adattare il bambino alla lezione.

È adattare la lezione al bambino.


Cosa impara realmente un bambino con VerbaKid?

Naturalmente, dipende dalla sua età, dal livello e dagli obiettivi.

Ma il percorso può sviluppare diverse aree:

🗣️ Speaking

Imparare a esprimersi e a usare l’inglese per comunicare.

👂 Listening

Abituarsi ad ascoltare e comprendere l’inglese parlato.

📚 Vocabulary

Costruire un vocabolario utile e collegato a situazioni reali.

✏️ Grammar

Comprendere e utilizzare strutture grammaticali attraverso esempi e pratica.

🔤 Phonics & Reading

Sviluppare la consapevolezza dei suoni, delle lettere e della lettura quando appropriato.

💬 Confidence

Sentirsi sempre più tranquilli nell’usare la lingua davanti a un’altra persona.

E quest’ultima parte è fondamentale.

Perché sapere l’inglese è importante.

Ma avere il coraggio di usarlo può fare una differenza enorme.


Inglese per bambini: non deve essere noioso

Se un bambino associa l’inglese solamente a:

  • esercizi;
  • voti;
  • memorizzazione;
  • correzioni;
  • compiti;

può iniziare a percepirlo come un’altra materia da superare.

Noi vogliamo creare un’esperienza diversa.

Una lezione può iniziare con una storia.

Poi arrivare una sorpresa.

Poi una domanda.

Poi un gioco.

Poi una nuova parola.

Poi una piccola sfida.

Poi una conversazione.

E alla fine il bambino potrebbe rendersi conto di aver parlato inglese per tutta la lezione.

Questo è il nostro obiettivo.


Un insegnante reale. Un bambino reale. Progressi reali.

La tecnologia può essere incredibilmente utile nell’educazione.

Ma per noi non dovrebbe sostituire il rapporto umano.

Un bambino ha bisogno di qualcuno che ascolti la sua voce.

Che noti quando è confuso.

Che capisca quando è entusiasta.

Che sappia quando incoraggiarlo.

Che possa dire:

“Try again. You can do it.”

E poi aspettare.

Perché dietro ogni bambino che sta imparando una nuova lingua c’è una persona reale.

Con una personalità reale.

Con interessi reali.

Con paure reali.

E con un enorme potenziale.


Non cerchiamo la perfezione. Cerchiamo il progresso.

Un bambino non deve parlare inglese perfettamente dal primo giorno.

Potrebbe dire:

“I like dog.”

E va bene.

La volta successiva:

“I like dogs.”

Poi:

“I like dogs because they are funny.”

Questo è progresso.

Non è necessario saltare direttamente alla fine.

Bisogna costruire il percorso.

Parola dopo parola.

Frase dopo frase.

Conversazione dopo conversazione.


Il primo passo può essere molto semplice

Se stai cercando un modo per aiutare tuo figlio a migliorare il suo inglese, non devi sapere già quale sia il suo livello perfetto.

Non devi nemmeno sapere esattamente quali aree deve migliorare.

Puoi semplicemente iniziare.

Con VerbaKid, ogni famiglia può partire da una lezione di prova gratuita di 30 minuti, durante la quale il bambino può incontrare un insegnante, parlare inglese e scoprire come si sente durante una vera lezione online.

Nessuna pressione.

Nessun obbligo di acquistare un programma subito.

Solo un primo passo per capire se questo modo di imparare è adatto a tuo figlio.


Perché, alla fine, l’inglese è più di una lingua

Forse tra qualche anno tuo figlio non ricorderà la prima parola imparata durante una lezione.

Forse non ricorderà nemmeno quale attività ha fatto.

Ma potrebbe ricordare qualcosa di più importante:

“All’inizio avevo paura di parlare. Poi ho iniziato a farlo.”

Ed è questo che vogliamo costruire.

Non solo bambini che conoscono l’inglese.

Ma bambini che hanno la fiducia necessaria per usarlo.

Perché per noi:

La fiducia viene prima. L’inglese segue.

Scopri VerbaKid e prenota una lezione di prova gratuita di 30 minuti per tuo figlio.

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